L’iniziativa fa parte del progetto OLTRE LE BARRIERE che ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della XXII Settimana di azione contro il razzismo da parte dell’UNAR in qualità di Organismo Intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 ‘Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà’, Obiettivo specifico ESO 4.11, Misura 4.11.3.1
MI PRENDO CURA è organizzato da Obiettivo Psico Sociale ETS e dall’IISMAS Istituto Internazionale Scienze Mediche Antropologiche e Sociali, con la direzione e supervisione scientifica del prof. Aldo Morrone, punto di riferimento nazionale e internazionale sui temi della salute globale e delle migrazioni.
Ci sono temi che attraversano le vite delle persone in silenzio, nascosti nelle pieghe delle storie familiari, nei non detti, nelle tradizioni che si tramandano senza essere interrogate. Le Mutilazioni Genitali Femminili – MGF (Modificazioni Genitali Femminili non a scopo terapeutico) e i matrimoni forzati o precoci sono tra queste realtà: pratiche che non appartengono solo a luoghi lontani, ma che esistono anche in Italia, spesso in modo sommerso, invisibile, difficile da nominare. Mi prendo cura nasce per questo: per dare parole, strumenti e consapevolezza a chi ogni giorno incontra ragazze, donne, famiglie, comunità: insegnantɜ, educatrici e educatori, operatori e operatrici sociosanitarɜ, associazioni, professionistɜ del territorio, volontarɜ, studentɜ, etc. Persone che hanno un ruolo chiave nel riconoscere segnali, ascoltare storie, costruire fiducia.
È un invito a riconoscere che la tutela delle donne, delle bambine e delle ragazze è una responsabilità condivisa. È un modo per dire, insieme, che nessuna trasformazione culturale è possibile senza relazioni, senza ascolto, senza comunità.
Il percorso si rivolge ad un massimo di 30 partecipantɜ, perché la cura ha bisogno di spazi in cui ci si possa guardare negli occhi, confrontarsi, condividere dubbi e intuizioni e costruire insieme un modo diverso di stare nella relazione, nella comunità, nella responsabilità collettiva.
Durante gli incontri si esploreranno i motivi socioculturali, psicosessuali, estetici e religiosi che sostengono queste pratiche nei paesi d’origine. Non per giustificarle, ma per comprenderle davvero, evitando approcci giudicanti o percepiti come imposizioni. Perché il cambiamento culturale non nasce mai dalla condanna, ma dalla possibilità di aprire spazi di dialogo rispettoso, di riconoscere la complessità, di accompagnare senza tradire.
La metodologia è quella del learning by doing: si impara ascoltando, osservando, mettendosi in gioco. Attraverso casi, riflessioni condivise, si costruisce insieme un modello che possa essere replicato e diffuso, generando percorsi “a cascata” nelle scuole, nei servizi, nelle associazioni, nei quartieri.
Una rete che cresce, si rafforza e si prende cura.
La partecipazione è gratuita e si articola in 15 ore:
- due incontri in presenza da 5 ore ciascuno e consegna degli attestati;
- un incontro online di 1 ora;
- autoformazione, 4 ore, per approfondire con lettura di materiali selezionati.
Gli incontri in presenza si svolgeranno a Roma nei seguenti giorni e orari:
- Mercoledì 18 marzo 2026, dalle ore 8:30 alle ore 13:30, presso Palazzo Valentini, Sala Davide Sassoli – Città Metropolitana di Roma Capitale Via IV Novembre n. 119/a.
- Venerdì 20 marzo 2026, dalle ore 13:00 alle ore 18:00, presso la Sala Convegni del Centro Servizi Volontariato – CSV, Via Liberiana n. 17.
- Giovedì 19 marzo 2026, dalle ore 18:00 alle ore 19:00,
incontro online su piattaforma ZOOM
È stata avviata la procedura di richiesta crediti per gli/le assistenti sociali al CROAS Lazio
Per iscriversi:
Per info:
scrivere a news.obiettivopsicosociale@gmail.com
oppure telefonare ai seguenti numeri
+ 39 3356775206 – +39 3934141884
Programma provvisorio
Mercoledì 18 marzo 2026 – Sala Sassoli, Palazzo Valentini, Città Metropolitana di Roma Capitale – Via IV Novembre 119/a – Roma
h 08:30 – 13:30
Introduzione al fenomeno delle MGF
Quadro normativo, dinamiche comunitarie e matrimoni forzati o precoci
Lettura dei fattori culturali e sociali
Approfondimenti clinici, psicologici, educativi e sociali
Interventi:
Tiziana Biolghini, consigliera delegata Città Metropolitana di Roma Capitale
Aldo Morrone, presidente Ist Int.le Scienze Mediche Antropologiche e Sociali (IISMAS)
Denise Lancia, assessora Politiche Sociali e Pari Opportunità del Municipio X
Paolo Iafrate, avvocato, professore Centro Ricerche Economiche e Giuridiche (CREG) – Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Omar Abdulkadir, medico specialista in Ginecologia e Ostetricia, presso Azienda Ospedaliera Università Careggi (FI)
Luisa Silvestri, GBV Officer, INTERSOS Organizzazione Umanitaria
Anna Novara, avvocata specialista in Studi giuridici sull’immigrazione, IISMAS
Giovedì 19 marzo 2026 – Incontro online su piattaforma ZOOM
h 18:00 – 19:00
Introduzione ai materiali di autoformazione
Domande e chiarimenti
Aldo Morrone, presidente Ist. Int.le Scienze Mediche Antropologiche e Sociali (IISMAS)
Paolo Iafrate, avvocato, professore CREG – Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Maria Franca Iorio, Patrizia Giganti, Eleonora Balducci, Obiettivo Psico Sociale ETS
Venerdì 20 marzo 2026 – Sala Convegni, Centro Servizi Volontariato CSV
Via Liberiana, 17 – Roma
h 13:00 – 18:00
Approfondimenti giuridici nel quadro nazionale e internazionale
Iniziative di prevenzione e intervento
Attivazione delle reti territoriali
Consegna attestati
Interventi
Carla Fermariello, presidente della Commissione Scuola di Roma Capitale*
Maria Angela Grassi, pedagogista, presidente nazionale ANPE
Aldo Morrone, presidente Ist. Int.le Scienze Mediche Antropologiche e Sociali (IISMAS)
Anna Novara, avvocata specialista in Studi giuridici sull’immigrazione, IISMAS
Alessandra Sannella, professoressa associata in Sociologia, Univ.degli Studi di Cassino*
Autoformazione – 4 ore
Lettura di materiali selezionati *da confermare
Vuoi pubblicare il tuo comunicato su
Press Delivery?
Compila il modulo e richiedi la pubblicazione!


















