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Maria Patavia – Artista poliedrica itinerante

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Maria Patavia, nata a Lecce il 3 novembre 1974, è un’artista che attraversa linguaggi diversi con naturalezza: scrittura, pittura, teatro e illustrazione.

La sua identità creativa nasce da un nucleo preciso, il fanciullino interiore, una presenza viva che orienta immaginazione, sensibilità e stupore. È da lì che prende forma il suo modo di guardare il mondo e di restituirlo agli altri. Il suo percorso inizia nel 1998, nel quotidiano Lecce Sera, dove muove i primi passi come apprendista giornalista. L’anno successivo entra nella redazione del mensile Euromediterraneo di Otranto, e tra il 2009 e il 2010 collabora con Donne del Sud, ampliando il suo sguardo sul giornalismo culturale e sociale.

La scrittura, per lei, non è mai un esercizio tecnico: è un modo per osservare, comprendere, restituire. Accanto alla parola scritta cresce il teatro. A Roma partecipa a diverse produzioni, tra cui Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare e L’avaro di Molière. Il palcoscenico le offre un’altra forma di presenza, un altro modo di abitare le storie. In parallelo coltiva la pittura, esponendo in gallerie italiane e partecipando alla Biennale di Palermo (2015).

Nel 2013 riceve un riconoscimento al Premio Internazionale per la Pace nel Mondo di Monreale e una critica ufficiale di Vittorio Sgarbi, che seleziona alcuni suoi lavori per il progetto “Pronto Soccorso”. Nel 2015 conduce due trasmissioni per la web radio RadioFree, Cultur amando e Maria Patavia Sciò, unendo comunicazione e cultura. L’anno successivo pubblica Baby Face ed altre favole (2016), raccolta di racconti in rima per bambini da lei stessa illustrata. Seguono il thriller horror Tenebre (Dark Zone Edizioni, 2018), presentato a Roma nel 2019, e il romanzo d’avventura fantascientifica Tra passato futuro (Lupi Editore, 2020). Nel 2022 dà vita al progetto Be Happy, Bee Hive! – Una storia di sogni in musica, presentato presso la Biblioteca Comunale “G.

D’Addosio” di Capurso. Il progetto evolve fino alla seconda edizione del 2025, arricchita da nuovi contenuti e da una nuova veste grafica. Nel 2023 pubblica Clarsil – Il popolo della luce, un’opera che intreccia fantasia, simbolismo e spiritualità, ampliando ulteriormente il suo universo narrativo.

Nel 2025 arriva Cento Racconti + Uno, scritto a quattro mani con Michelangelo Di Gennaro: 101 storie che attraversano registri diversi e che trovano nella loro complicità creativa la forza più riconoscibile. Il libro non è soltanto un progetto condiviso: è un incontro di sensibilità, un modo di mettere in dialogo due percorsi che si riconoscono nella stessa idea di narrazione come gesto di relazione. Nello stesso anno, insieme a Di Gennaro, dona una copia dell’opera al Sindaco di Capurso, Michele Laricchia, e successivamente alla Biblioteca Comunale “G. D’Addosio”, trasformando il libro in patrimonio culturale della città.

Nel mese di febbraio 2026 partecipa con Di Gennaro a una puntata della webradio capursese MGRadio, ospite del programma Pickwick condotto da Giuseppe Romito, presentando il loro libro con un dialogo dedicato al valore della memoria, della narrazione e della partecipazione culturale.

Oggi Maria vive tra viaggi, progetti e nuove esplorazioni artistiche. Continua a dedicarsi alla scrittura, alla pittura e alla cultura, portando avanti un percorso che unisce fantasia, passione e autenticità. La sua opera, in tutte le sue forme, invita a guardare il mondo con curiosità, leggerezza e meraviglia, mantenendo sempre vivo quel fanciullino che la guida e la definisce.

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