Per la Corte di Cassazione gli autovelox devono essere sia approvati che omologati, altrimenti l’accertamento dell’infrazione non è valido.
Questa sentenza apre scenari inimmaginabili, secondo Mauro Leoni, fondatore di Soluzione Multa, la questione non è così semplice.
La sentenza della Cassazione conferma quello che Soluzione Multa afferma da anni, ovvero che nessun autovelox installato sulle strade italiane è regolarmente omologato (anche se spesso nei verbali viene confusa l’omologazione con il decreto Ministeriale di approvazione).
Ma va sottolineato che le multe non sono automaticamente nulle? Le notizie di questi giorni hanno portato molti cittadini a ritenere che le multe siano automaticamente nulle a seguito della sentenza della Cassazione.
In realtà è comunque necessario presentare ricorso per ottenere l’annullamento del verbale, sempre che il governo non ci metta una pezza con una norma retroattiva, che era stata inizialmente prevista nella prima proposta di riforma del codice della strada che si sta decidendo in questi giorni e poi successivamente ritirata (ma alla luce di questa novità non è detto che non sia riproposta per mettere al riparo le casse delle amministrazioni, che molto spesso si sostengono proprio grazie a proventi delle multe).
Cosa faranno ora i Comuni? Per quanto riguarda le multe future, o quelle già pronte ma non ancora spedite, i Comuni dovrebbero evitare di inviarle per non rischiare di dover affrontare decine di migliaia di ricorsi che saranno proposti dai cittadini di tutta Italia.
Tuttavia “I cittadini spesso non possiedono queste informazioni e, per paura di conseguenze più gravi, corrono a pagare – commenta Mauro Leoni – e quindi i comuni potrebbero comunque decidere di notificare i verbali confidando del fatto che molti cittadini non sono al corrente della recente sentenza della Cassazione”.
La sentenza della Cassazione – aggiunge Mauro Leoni – “conferma che di ricorso in ricorso si può cambiare un sistema, quello degli autovelox, che non funziona come dovrebbe”.
Vuoi pubblicare il tuo comunicato su
Press Delivery?
Compila il modulo e richiedi la pubblicazione!



